Tag: Futuro

Links Ends #8

Si può aggiustare il futuro? Una riflessione sui nostri tempi a partire da How to Fix the Future, un saggio di Andrew Keen appena uscito negli Stati Uniti.

MANIFESTO DI JULIAN ROSEFELDT. Manifesto è una installazione artistica e prodotto cinematografico di videoarte nato sotto forma di ibrido girato in 11 giorni dall’artista tedesco Julian Rosefeldt nei pressi di Berlino. Cate Blanchett è l’attrice protagonista chiamata a spingere l’osservazione dello spettatore alla visione di 12 personaggi differenti che recitano parti tratte dai proclami artistici e politici diffusi tra fine Ottocento e Novecento.

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Abbozzo

In questo momento le parole sono artifici. Quelle che vorrei pronunciare sono clandestine, quelle che devo ascoltare sono convenzionali. Vivo di flussi e di scorci.

20.18

[…] Non ci sarà il meglio: il 2018 sarà l’annata più scarsa per vino e cioccolato. Non è tutto, inizia ufficialmente la penuria di avocado. Postilla triste: le giovani generazioni s’affliggonodi più per l’avocado.

Non ci sarà più il patriarcato. Almeno per un pò. Ma pare che si riprenderà anche stavolta, gagliardo più di prima.

Non ci saranno gli apparecchi fissi in casa, a tagliare i fili inizieranno in Francia. Finisce un’era, precisamente il medioevo sentimentale: fino a vent’anni fa, se qualcuno ti voleva, doveva chiamare. Serviva il coraggio della telefonata. Finche’ un giorno arrivarono gli sms e poi il loro ultimogenito, WhatApp. Fu inventato il “ti voglio” intermedio – scrivere messaggi – e l’amore non fu mai più come prima.

Non ci saranno i Mondiali di calcio, o meglio: ci saranno tutti, noi no. Sapevamo cos’era perdere in finale, ora sappiamo cos’è perdere come quelli che non hanno vinto mai.

Non ci sarà ancora un governo con cui prendersela. Intanto: antivaccinisti, neofascisti e quisque de populo in agguato. C’è il rischio di rimpiangere i tecnici, forse addirittura i faccendieri. Non ci sarà una sinistra unita nemmeno nel 2018. A meno di miracoli. Ma ai miracoli bisogna essere adatti, qui a sinistra piace stare sulla riva del fiume a contare le correnti interne mentre aspettiamo il cadavere del nemico. Per scoprire che il cadavere eravamo sempre noi.

Non ci saranno più (grossi) assegni di mantenimento in caso di divorzio, sposarsi per amore era già inutile, dal 2018 diventa inutile sposarsi per soldi.

Non ci sarà da aspettarsi grossa letteratura. Nessun nuovo libro di Franzen all’orizzonte, Safran Foer ormai scrive un romanzo ogni 10 anni, Philipp Roth ha buttato le carte alle ortiche con la scusa che è vecchio e non ragiona più.

Non ci sarà nessun capo di Stato che dia l’apparenza di brava persona, un Obama che culla neonati da guardare su Istagram per sentirsi rassicurati. Macron è durato finchè gli è servito. Non ci sarà impeachment per Trump. Si sa come va, la vita funziona per sottrazione, non per accumulo: più passa il tempo, più diminuiscono le possibilità.

2018, inedito storico. l’anno in cui possiamo cominciare a contare i danni da gennaio.

Ester Viola